Helidem.eu

  • *
    *
    *
    *
    *
    Fields marked with an asterisk (*) are required.
  • English (United Kingdom)Italian - Italy

Work package 2

Raccolta e analisi delle varie tipologie di dati disponibili (DTM e geoide)

All’interno del progetto HELI-DEM (Helvetia-Italy Digital Elevation Model), che mira a creare un modello digitale delle altezze unificato e correttamente georeferenziato valido per la fascia alpina e sub-alpina tra Italia e Svizzera, il Work Package 2, denominato “Raccolta ed analisi delle varie tipologie di dati disponibili (DTM e geoide)”, ha avuto come obiettivo principale quello di costituire una panoramica dettagliata dei vari prodotti cartografici disponibili, principalmente modelli digitali del terreno e modelli di geoide, oltre alla raccolta delle meta-informazioni ad essi collegati.

Il Politecnico di Torino – DIATI, sede di Vercelli, coadiuvato da tutti gli altri partner del progetto, ha rivesti-to il ruolo di responsabile delle attività di raccolta e di analisi del materiale. La fase di raccolta dei dati ha interessato essenzialmente la ricerca e la selezione dei DTM “locali”, ovvero di quei modelli digitali del terreno con risoluzione medio/alta (almeno 50 metri), sviluppati da enti locali (Regioni, Autorità geodetiche nazionali), aventi un’estensione nazionale o regionale. Contemporaneamente a questi prodotti, sono stati raccolti e catalogati anche i DTM/DSM globali (GDTM/GDSM), acquisiti da enti governativi internazionali e disponibili gratuitamente a risoluzioni e accuratezze minori (mediamente a risoluzioni di 90-100 metri circa e con accuratezze verticali di 15-20 metri). Pur non costituendo una fonte di dati necessaria per la realizzazione del DTM transalpino, tali DTM possono costituire un valido strumento di analisi e di confronto dei prodotti che verranno realizzati nel corso del progetto HELI-DEM.

I dati raccolti possono essere distinti in base a due principali metodologie di acquisizione: acquisizione da cartografia e acquisizione da tecniche LiDAR e interferometriche, queste tecniche comportano precisioni e risoluzioni differenti. Infatti, nel caso di modelli derivati dalla digitalizzazione della cartografia esistente, si hanno in genere basse accuratezze - dell’ordine di alcuni metri o, in casi peggiori, di decine di metri - e risoluzioni spaziali inferiori - di alcune decine di metri, come ad esempio nel DTM della Regione Piemonte -, ma consentono di abbracciare porzioni molto più ampie di territorio con scala regionali o nazionale, come ad esempio il DEM svizzero realizzato da SwissTopo. E’ invece possibile ottenere accuratezze sub-metriche e risoluzioni spaziali dell’ordine del metro, come ad esempio nel DTM LiDAR del Lago di Como, con i modelli ottenuti attraverso tecniche LiDAR e interferometriche, nonostante in questo caso le porzioni di terreno modellato siano molto ridotte (generalmente alvei fluviali o aree lacustri, piccole fasce montuose o collinari).

Per quanto riguarda il sistema di memorizzazione dei dati, tutti i modelli digitali raccolti sono memorizzati come grigliati di punti in formato ASCII (ESRI ASCII), ovvero grigliati regolari con passo di campionamento variabile. Tale passo è definito in coordinate cartografiche (ΔE, ΔN) nel caso di DTM di estensione uguale o inferiore ad un fuso della carta di Gauss (ad esempio, il DEM della Regione Piemonte o quello di Regione Lombardia), oppure in coordinate geografiche (Δϕ, Δλ) nel caso di DEM di estensione più elevata (ad esempio, i DTM/DSM globali SRTM ed ASTER).

Analizzando il materiale acquisito in questa fase del progetto, si può affermare che circa il 30% del territorio oggetto di studio presenta una sovrapposizione di almeno due DTM locali. Questa percentuale cresce ulteriormente nel caso in cui non venga considerato l’intero territorio del Vallese e dei Grigioni, non completamente coinvolti in HELI-DEM. La percentuale di zone ricoperte da almeno due DTM arriva al 100% nel caso in cui vengano inclusi anche i DTM/DSM globali. Obiettivo finale del progetto è di creare un DTM - per la coordinata di altezza si considereranno le quote ortometriche - integrato, unificato e multi risoluzione, che rappresenti il dato fondamentale per le molteplici applicazioni ambientali e territoriali della zona oggetto di studio. Un esempio del possibile risultato finale è rappresentato in Figura 1.

Figura_1_HELIDEM

 

 
Siete qui: Home Attività Work packages 2

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza degli utenti. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Cookie Policy.